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Eliab e il suo desiderio di cambiare il mondo

 

Copy of Copy of Copy of Copy of Copy of Copy of Copy of Copy of Copy of Copy of Copy of Copy of Copy of Facebook PostEliab ha 16 anni, vive in Nicaragua nella zona di Estelì ed è uno dei ragazzi adottati attraverso il nostro Programma di Sostegno a Distanza, che permette a coloro che vogliano dare un aiuto continuativo ad un bambino o una bambina, di sostenerli nella loro crescita attraverso un contributo economico mensile che si concretizza in cure mediche, alimentazione e materiale scolastico.
Il quartiere dove Eliab vive è uno dei più poveri del Paese, una zona dove i bambini non sempre possono andare a scuola e dove le condizioni economiche delle famiglie sono difficili e spesso non riescono a soddisfare i bisogni primari dei propri figli.
Eliab è stato adottato a distanza da una famiglia che ha deciso di prendersi cura di lui e di aiutarlo nel suo cammino quotidiano. Grazie alla generosità di queste persone può frequentare la scuola, ricevere le medicine e le visite mediche di cui ha bisogno e mangiare due pasti completi ogni giorno.  Eliab è tanto legato alla sua famiglia, gli piace andare a scuola e come tutti gli adolescenti della sua età ha tanti sogni e tante speranze e la determinazione di riuscire a raggiungere i suoi obiettivi nonostante le difficoltà: 
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NEWS - In arrivo i corsi di formazione -

 

19, 20 e 26 ottobre 2017 - "Progettare per il Terzo Settore"

23 e 24 novembre 2017 - "Rendicontazione e Budgeting" 

 

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Malnutrizione e fame in Nicaragua e Repubblica Dominicana

Copy of Copy of Copy of Copy of Copy of Copy of Copy of Copy of Copy of Copy of Facebook PostCirca un milione di persone in Nicaragua non hanno cibo a sufficienza per vivere, ovvero il 16,6 % della popolazione; in Repubblica Dominicana la percentuale è del 13,53 % (WFP, biennio 2014-2016), un dato in calo rispetto agli anni precedenti ma del quale non bisogna accontentarsi. C’è ancora molto da fare per combattere la fame e la malnutrizione infantile, soprattutto nelle zone rurali di questi Paesi dove la povertà raggiunge i livelli più alti. Persone che vivono in comunità periferiche dove spesso non ci sono servizi, strade, abitazioni confortevoli, dove i bambini giocano tra pozzanghere di fango e sporcizia, dove si sopravvive con il poco cibo che si riesce a mangiare.

Come è accaduto a Blanca, una bambina di soli 5 anni che alcuni mesi fa ha rischiato di morire a causa di una malnutrizione acuta, in casa spesso non avevano nulla da mangiare e lei e le sue sorelline andavano a dormire senza pasti.  In seguito all’intervento dei nostri referenti locali la bambina è stata nutrita con cibi sani e completi che le hanno permesso di tornare a vivere. E come Blanca sono ancora tanti, troppi i bambini che soffrono la fame.
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