| Domande frequenti sullo scambio di lettere |
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Con che frequenze ricevo le lettere? I soci ricevono i media le lettere dai bambini due volte l’anno. La raccolta delle lettere è un processo complesso e comporta molte ore di lavoro, considerando che le comunità sono molte e la distanza tra queste può variare dai 5 ai 35 km, rendendo necessario un grande investimento di tempo e personale. Quando in Più Vita Italia si ricevono le lettere dei bambini, inoltre, si mette in moto un processo abbastanza lungo di traduzione e classificazione delle lettere, affinché i soci possano riceverle. Non ho ancora ricevuto la letterina del bambino sebbene siano passati molti mesi. Come mai? I bambini sostenuti dai nostri progetti vivono tutti in comunità isolate di difficile accesso. Lo scambio di corrispondenza viene per questo gestito dai nostri operatori in loco che, ogni sei mesi, vanno nelle singole comunità a raccogliere le letterine. A volte può capitare però che il giorno in cui il nostro operatore raccoglie le letterine il bambino sia assente da scuola e per questo non sia possibile recapitare la corrispondenza. In alcuni casi, più rari, è possibile che il bambino si trasferisca con la sua famiglia in un’altra comunità e in tal caso l’adozione a distanza sarà interrotta a meno che il padrino non decida di avviar euna nuova adozione a distanza. Cosa devo fare in questo caso? Se non si riceve una letterina da molti mesi è opportuno contattare Più Vita Onlus per rendere informarne la nostra sede in Italia. In questo modo i referenti per le adozioni a distanza potranno operare delle verifiche per assicurarsi che alla raccolta successiva il bambino invii la sua letterina. Per segnalarci ritardi nel recapito delle letterine chiamaci al tel. 06/44340241 o inviaci una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Si possono inviare pacchi ai bambini? In linea generale l’invio di pacchi ai bambini è sospeso in quanto ci siamo resi conto che è più conveniente comprare in loco in maggiori quantità di materiale che spedire materiale dall’Europa, anche perché le spese di magazzino e di spedizione sono molto alte. Perciò, consigliamo di fare delle donazioni extra in caso si voglia far arrivare un dono al proprio bambino. Però, in occasioni eccezionali, è possibile inviare a proprie spese dei piccoli regali o pacchetti. Consigliamo sempre di limitare l’invio a ricorrenze davvero speciali ed eccezionali per diverse ragioni, prima fra tutte quella di non creare situazioni di disparità e diseguaglianza tra i bambini. Posso andare a trovare al bambino? Promuoviamo con molto piacere ed entusiasmo che i nostri sostenitori visitino direttamente le zone di intervento, tocchino con mano il nostro lavoro, incontrino i bambini ed i membri delle comunità ed a questo fine il nostro personale locale sarà ben felice di ricevere e accompagnare i nostri visitatori. Posso portare il bambino in Italia? No. Adottare a distanza e adottare un bambino non sono sinonimi. Portare il bambino in Italia significherebbe sradicarlo dal suo ambiente, dalla sua realtà e sua loro famiglia. |
















