Letterine dei bambini. Parte 1: Come arrivano in Italia PDF Stampa E-mail


Ciao, sono Genaro Salazar
,operatore locale a Estelì (Nicaragua) dell’Associazione Più Vita Onlus. genaroDesidero raccontarvi brevemente la mia esperienza di lavoro nei due anni passati a Più Vita e gli effetti non solo per le persone beneficiarie dei progetti ma anche sulla mia stessa persona.

Il mio lavoro consiste principalmente nel raccogliere le letterine che i bambini scrivono ai loro padirini, sia italiani che spagnoli, per ringraziarli del loro sostegno. Oltre ad occuparmi dell’inserimento nei progetti di Più Vita dei bambini che vivono nelle zone rurali, mi occupo anche di altri settori come la gestione delle mense infantili.

Parlare della raccolta delle letterine vuol dire affrontare un tema molto vasto dal momento che parliamo di circa 2.400 bambini che vivono e studiano in 34 comunità delle zone rurali.

Muovermi nelle diverse comunità è sempre stata una vera e propria sfida a causa del pessimo stato delle strade, questo perché le forti pioggie nei mesi invernali culminate, in alcune occasioni in veri e propri alluvioni tropicali, hanno colpito duramente il Nicaragua negli ultimi anni.  Con la mia motocicletta faccio il giro delle comunità più isolate e di difficile accesso, tra cui: La Montañita, El Cebollal, Los Araditos, El Despoblado y La Labranza- Miraflor.

La cosa più bella per me è stata conoscere tutti questi bambini che con i loro visetti allegri aspettano le loro letterine, il cibo, i quaderni con il materiale scolastico e le medicine, con tanta aspettativa che addirittura saltano di gioia cuando mi vedono arrivare. Questo mi dà tanta voglia di continuare con la raccolta delle letterine.

Per me è importantissimo che il socio riceva la sua letterina e quando uno di loro chiede con urgenza notizie del proprio bambino lo prendo come una sfida personale da realizzare il prima possibile. A volte non è facile trovare le letterine, specie quando il bambino ancora non va a scuola o se è  assente da scuola il giorno che passo a ritirare le letterine, oppure nel caso che la sua famiglia si sia trasferita in un’altra zona. In questi casi devo andare a  casa dei bambini, oppure cercare dove si sono trasferite la famiglie e, in questi casi, mi ritrovo  ad attraversare campi, monti e boschi. Per fare questi giri a volte impiego delle giornate intere, soprattutto quando le case dei bambini non sono raggiungibili neanche con la moto.

Raccogliere le letterine è molto di più che una semplice attività di consegna e ritiro delle lettere. Dietro tutto questo lavoro c’è principalmente l’interesse verso il benessere dei bambini, delle loro famiglie. Il mio scopo è quello di far arrivare ai bambini tutto il sostegno dei loro padrini e ai padrini l’affetto e la riconoscenza dei bambini facendo anche percepire loro come è migliorata la vita nelle comunità.  Mi sono posto un obiettivo, quello di fare al meglio il mio lavoro ogni giorno, con efficienza, qualità e velocità e, in questo modo, dare valore all’aiuto dato da tutte le persone che confidano nei progetti di Più Vita.

Genaro Salazar