|
Diritti del Fanciullo: prossima giornata di dibattito generale Onu |
|
|
|
|
Giovedì 26 Luglio 2007 01:00 |
Dal 1992 il Comitato dei Diritti del Fanciullo ha organizzato 15 giorni di Discussione Generale sulle clausule specifiche della Convenzione sui Diritti del Fanciullo e altri argomenti simili, allo scopo di migliorare l’applicazione della Convenzione relativamente ai temi trattati. A conclusione di questi giorni il Comitato adotta sempre generalmente una Raccomandazione.
In genere le giornate di discussione sono strutturate in gruppi di lavoro, i quali discutono sotto-temi secondo l’ambito prestabilito dal Comitato otto mesi prima della data della Giornata di Discussione Generale. Le giornate di Discussione Generale sono riunioni pubbliche aperte alla partecipazione dei rappresentanti degli stati, delle agenzie e membri dell’ONU, ONG, istituzioni nazionali dei diritti umani, gruppi di professionisti, professori e ricercatori universitari, associazioni giovanili e altri gruppi interessati. Due di queste Giornate (“Ibambini nei conflitti armati” e “La violenza e i bambini”) hanno prodotto delle raccomandazioni dell’Assemblea Generale dell’ONU; sulla base dell’art. 45 si richiede al Segretario Generale l’autorizzazione per realizzare indagini su temi correlati per suo conto. L’”Indagine dell’ONU sull’impatto dei Conflitti Armati sui Bambini” è stato adottato dall’Assemblea Generale nel 1996 (A/51/306 e Add.1); “l’Indagine dell’ONU sulla Violenza contro i Bambini” è stato adottato dall’Assemblea Generale nel 2006 (A/61&299). Il tema della prossima Giornata sarà: Fondi per i Diritti del Fanciullo – La responsabilità dello Stato La prossima Giornata di Discussione Generale avrà luogo durante la 46^ sessione del Comitato per i Diritti del Fanciullo , il 21 settembre 2007, e sarà focalizzata sull’articolo 4 della Convenzione dei Diritti del Fanciullo, e in particolare sui “Fondi per i Diritti del Fanciullo – La Responsabilità dello Stato” e sarà approfondita la questione degli investimenti per la concretizzazione dei diritti economici, sociali e culturali dei bambini. I contributi prodotti dalle ONG saranno pubblicati nelle pagine web in modo che possano essere disponibili. (Fonte: www.crin.org) |