L’Italia e lo sviluppo sostenibile. Un futuro da costruire insieme

 

obiettiviLo scorso 7 giugno si è chiuso il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2018, nell’ambito della Settimana europea dello sviluppo sostenibile (Esdw)17 giorni di convegni, seminari, workshop, mostre e dibattiti con l’obiettivo comune di richiamare l’attenzione sia sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile previsti dall’Agenda 2030. 
Per Enrico Giovannini, portavoce dell’ASviS(Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile -che riunisce oltre 200 tra le più importanti istituzioni e reti della società civile), «Il Paese ha bisogno di risposte concrete alle grandi prove che ci attendono. Povertà, disuguaglianze, occupazione, migrazioni, cambiamenti climatici rappresentano le più grandi sfide dei nostri tempi che possono essere affrontate solo in una logica integrata...
Come evidenziato dai nostri indicatori, l’Italia resta in una condizione di non sostenibilità economica, sociale e ambientale, e anche parti consistenti d’Europa fronteggiano analoghi problemi. Alla nuova classe politica chiediamo, quindi, di accogliere le proposte dell’Alleanza per invertire la rotta e dare un futuro sostenibile a questa e alle prossime generazioni».

 

Secondo il Rapporto sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile del 2017 in Italia nel 2016 le famiglie in povertà assoluta erano 1,6 milioni per un totale di 4,7 milioni di individui, il livello più alto dal 2005. Inoltre, la condizione dei minori è in forte peggioramento: per loro l’incidenza della povertà assoluta è pari al 12,5% nel 2016 ed è triplicata in circa dieci anni, come quella dei giovani tra i 18 e 34 anni (al 10% nel 2016 rispetto al 3,1% del 2005). 

 

Negli ultimi anni l’insicurezza alimentare globale ha ripreso a crescere per la prima volta dal 2003. In Italia il Mediterranean Adequacy Index (MAI), che fornisce una misura sintetica del grado di aderenza di un regime alimentare alla Dieta Mediterranea, evidenzia un peggioramento nel confronto tra il triennio 1990-1992 e quello 2009 -2011, a testimonianza di un’evidente e negativa omologazione dei regimi alimentari, agevolata da un più facile accesso a cibi trasformati, zuccheri e grassi raffinati, e degli stili di consumo improntati a un aumento dei pasti fuori casa e all’utilizzazione di cibi pre-confezionati. Queste informazioni mostrano la necessità di orientare i consumatori a modelli alimentari e stili di vita più sani con azioni di educazione alimentare. 

 

Secondo il presidente della Camera, Roberto Fico, presente all’evento di chiusura del Festival “dobbiamo uscire dalla logica della crescita ad ogni costo se questa non significa anche lotta alla povertà e alle disuguaglianze”. 

 

Più Vita onlus dal 2014 con la campagna “Completa il futuro” si impegna a sostenere e accompagnare nella crescita bambini e famiglie che vivono in condizioni di povertà e disagio. Attraverso una Rete di Solidarietà formata da strutture che a vario titolo si occupano di minori, case famiglia, centri di accoglienza e scuole pubbliche, offriamo beni di prima necessità, visite mediche, materiale scolastico, copertura per attività sportive ed extrascolastiche. 

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